Un ritorno ai sapori autentici dell'infanzia, riletti con tecnica e misura

La memoria,
la materia, il gesto

La proposta gastronomica di Palazzo Cortesi nasce da una profonda reinvenzione dell’identità territoriale maceratese.

Alla guida di Cucina & Vino ci sono Giacomo Marchetti, classe 1978, nato a San Ginesio, e Riccardo Micozzi. (Co-Chef) classe 1977, nato a Macerata.

Gli chef Marchetti e Micozzi

Gli chef

Esperienze autentiche

Il percorso dello Chef Marchetti è orgogliosamente da autodidatta, mosso da una curiosità inesauribile e dall’amore per i sapori della cucina di famiglia; quello di Micozzi nasce da una formazione alberghiera e da anni di cucina sul campo, tra rigore tecnico, ritmo di servizio e continuità esecutiva. Dopo aver affinato le tecniche di panificazione e pasticceria e aver maturato solide esperienze imprenditoriali e culinarie — tra cui quasi otto anni alla guida della Locanda Cantalupo — Marchetti approda a Palazzo Cortesi per portare a sintesi la sua filosofia gastronomica, sostenuta dal lavoro quotidiano di Micozzi.

L’obiettivo non è stravolgere, ma esaltare: recuperare i grandi classici della tradizione, dal Bollito non bollito (che evoca le tavole delle feste) al piccione e al coniglio in porchetta, applicando tecniche moderne per restituire al palato la massima pulizia e intensità — ed è da questa visione condivisa, attenta e misurata, che prende forma il nostro menù.

La nostra filosofia

Il Manifesto Artigianale

L'autoproduzione

Crediamo nel controllo totale della qualità e nel valore del tempo. Per questo, la nostra offerta è prodotta tutta internamente. Dal pane che serviamo a tavola, alla pasta fresca, fino ai dessert della carta, tutto nasce quotidianamente nella nostra cucina.

La scelta del territorio

La nostra dispensa è un dialogo continuo con chi coltiva e produce eccellenza. Collaboriamo con piccole e preziose realtà artigianali locali: le farine macinate a pietra del Mulino Bravi di Sforzacosta, unico nelle Marche a macinare con un mulino ancora ad acqua; i legumi Medei di Appignano; la pasta secca Pasta Mancini; i formaggi dei caseifici Cirioni e Di Pietrantonio; l’olio del Frantoio Valeri di Treia. Selezioniamo inoltre carni pregiate come l’Agnello dei Monti Sibillini e il miele de Il Tribbio.

Il ritmo delle stagioni

Il nostro menù non comanda sulla natura, ma la asseconda. Rispettiamo rigorosamente la stagionalità degli ingredienti, dalle verdure della terra (come carciofi e broccoli) fino al pescato, che proviene esclusivamente dal Mare Adriatico.